La notte è finita da qualche ora ma continua a seguirlo come un profumo rimasto sui vestiti. Entra in classe stanco, spettinato, con le tracce ben visibili della sua avventura (la "pecorella riportata all'ovile" è l'ingenua ragazza che ha distolto da una improvvida fuga d'amore con uno scapestrato del paese, al termine d'uno spericolato inseguimento); eppure, agli occhi delle sue studentesse non è più soltanto un professore. La realtà si è già trasformata in racconto, il fatto in leggenda. I dettagli si deformano, gli eroismi si moltiplicano, e attorno a lui brilla quell'alone di fascino che accompagna ogni storia d'amore e di scandalo. Per una mattina almeno la scuola smette di essere scuola: diventa il luogo dove un uomo qualunque può vedersi restituito, dall'immaginazione altrui, più audace, più giovane e più coraggioso di quanto sia stato davvero.